
In una comitiva di inglesi in viaggio a Firenze si trova Hodel, un fine osservatore, attento ai meccanismi e alle dinamiche dei rapporti fra tutti i suoi compagni di viaggio. Una serena gita diviene lo sfondo di un crimine. Nove persone rinchiuse in un antico castello, intrappolate da una pioggia scrosciante, si ritrovano di fronte al cadavere di una giovane ragazza, con un assassino da smascherare. Tutti sembrano interpretare una parte nel mosaico che va a tessere una pericolosa trama: nessuno si presenta com’è veramente e scoprire la verità diventa quasi impossibile. Ognuno ha un movente per aver ucciso e il viaggio a poco a poco non somiglia più a un semplice divertimento, ma sembra programmato per dar vita a un terribile piano, un piano escogitato da una mente acuta e calcolatrice, da un traditore con in mente un unico obiettivo: accusare una precisa persona. Ed è proprio quando Hodel si accorge di essere il principale accusato che deve cominciare a indagare sui suoi compagni di viaggio e anche su se stesso…
(Dalla scheda su Ibs)
L’ho ricevuto come regalo di Natale e a S. Stefano l’avevo già finto. Letteralmente divorato!!!
Uno di quei libri che ti prendono sin dalle prime pagine… fino all’ultimo rigo. Ricco di colpi di scena, l’autore ci guida all’interno di un misterioso castello facendoci immergere in un atmosfera misteriosa, ma leggera al tempo stesso.
Una volta letta la soluzione, ci si accorge che il libro era pieno di indizi che l’autore ha saputo pazientemente spargere tra i dialoghi, i pensieri e le descrizioni di luoghi e personaggi.
Sembra di avere tra le mani un giallo dei tempi della grande Agatha Christie. Humor e suspense si alternano rendendo la narrazione scorrevole e piacevole. I personaggi sono tutti dotati di una spiccata personalità che, tramite il modo come interagiscono tra di loro, danno vita ad una trama intrigata e ben strutturata. Ben centrato anche lo stile narrativo: una scrittura semplice che, intelligentemente, inganna il lettore (sviandolo dalla reale soluzione) celando un intreccio narrativo complicato.
In conclusione, una lettura tra le migliori di questo nuovo anno.
commenti
Pienamente d’accordo con
Pienamente d’accordo con la recensione si Elena. Un libro scorrevole e ben scritto. Si legge tutto di un fiato e si rimane col fiato sospeso fino al magistrale finale.
Angelica
Grazie di averci regalato
Grazie di averci regalato questo splendido romanzo, Marco Tiano.
Con “Uno di troppo” mi è sembrato di tornare indietro nel tempo, a quando da giovane leggevo tutti i romanzi di Agatha Christie…
Un’ottima trama ben congegnata con un finale impensabile. Dopo tanto tempo ho letto la soluzione di un libro giallo col fiato sospeso, senza averne intuito già il tutto dalle prime pagine… cosa che ormai, con gli autori contemporanei, mi accade spesso.
Due aggettivi: sorprendente e intrigante!
Complimenti e ciao a tutti!
Il nuovo Wallace!!!
Inutile ripetere quello che è stato già scritto. Questo libro mi è piaciuto davvero e lo consiglio vivamente a tutti gli amanti del giallo classico.
Ottima la storia e molto suggestiva l’ambientazione nel castello.
Sicuramente, un libro che rileggerò!
Consigliato!!!
Consigliato. Un’ottima e piacevole lettura di genere.
5 stelle!
Veronica
Invia nuovo commento