Viaggiatore, Il - John Twelve Hawks


In sintesi: 

In un futuro prossimo un’organizzazione denominata Vast Machine controlla, con estrema discrezione, l’umanità. A questo secolare controllo si oppongono i Travelers, uomini dotati dell’abilità di viaggiare in altre dimensioni. A difenderli gli Arlecchini: guerrieri addestrati alle arti marziali e a un sofisticato lavoro di intelligence. Dopo l’uccisione del padre, la giovane Maya decide di entrare in clandestinità e di seguire il suo destino di Arlecchino che, fin dalla più giovane età, aveva tentato di rifiutare. È un’eredità dura, ma che le permette di incontrare un eccezionale Traveler e di difenderlo con tutti i mezzi che conosce.
(Dalla scheda su Ibs)

Recensione: 

Sono davvero pochissimi i libri che non riesco a finire, soprattutto perché mi costringo ad andare avanti anche quando non ce la faccio proprio, anche quando non dovrei. Ogni tanto mi arrendo, e così ho fatto, a metà del percorso, con questo romanzo.
Inutile divagare troppo sui perché o i percome. La traduzione, prima di tutto, è molto approssimativa e più di qualche volta ho storto il naso davanti a ripetizioni banali, di quelle che dovrebbero comparire in una prima stesura, non oltre.
E poi i personaggi, davvero poco accattivanti, con trame non sempre capaci di catturare il lettore e di trascinarlo qualche pagina più in là. Sembra quasi venuto su senza un progetto o con troppe idee disordinate. Saltiamo da un luogo all’altro, da un personaggio all’altro senza che ci si riesca ad ambientare. E in un romanzo, il fatto di farti sentire dentro la storia, è forse la prima cosa.
Ma inutile andare oltre… di sicuro altrove troverete altre recensioni, anche favorevoli. A me questo romanzo ha stancato in maniera esagerata. Altro che il nuovo 1984!

La nostra valutazione 

Smiling

commenti

Il Viaggiatore è più di un

Il Viaggiatore è più di un libro: è un ventaglio che tenta di cacciare via il fumo che ci buttano negli occhi.

lcome idea non e male.pero e

lcome idea non e male.pero e scritto ceramente male

è un libro molto avvincente

è un libro molto avvincente e interessante. Ti prende subito, Maya è una grande che non ha paura di nulla…leggetelo!

E’ una storia piacevole e

E’ una storia piacevole e scorrevole.
Ben scritto e sufficentemente originale.
Prende il lettore fino alla fine.
Punti dolenti fondamentalmente 2.
1- Lascia perplessi il poco spessore e l’incongruenza di alcuni punti come per esempio le descrizioni del Regno degli spiriti affamati(se non mangiano come sono vissuti fino a quel punto, come sono nati, unico obiettivo mangiare? come hanno fatto a evolversi?) o l’accenno ad abitanti di un altro Regno che vorrebbero entrare nel quarto Regno ma senza che ciò accada e lasciando lì la storia come fosse un ramo secco.
2- La fine mi dà l’impressione che l’Autore o non sapesse come terminarlo o voglia farlo con un secondo libro e onestamente a me gli sceneggiati a puntate non piacciono neanche in televisione.

non solo storia ma anche

non solo storia ma anche realta..
forse nessuno siè accorto che john twelve hawk non puo usare il suo vero nome,e che evergreen foundation esiste veramente in america..ps un saluto alla mia amica..

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Textual smileys will be replaced with graphical ones.
  • SmartyPants will translate ASCII punctuation characters into “smart” typographic punctuation HTML entities.
  • You may use [inline:xx] tags to display uploaded files or images inline.
  • Make collapsible text blocks using [collapse] and [/collapse].
  • You can use BBCode tags in the text, URLs will automatically be converted to links.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.


© Luca Di Gialleonardo e Andrea Franco